Istituto di vigilanza sulle assicurazioni: funzioni

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ivassForse non tutti sono a conoscenza che dal 1° gennaio del 2013 l’Ivass, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, ufficialmente ha sostituito nei poteri e nelle competenze l’Isvap. Il principale motivo dell’introduzione dell’ivass ex isvap  è di riuscire a fermare il deleterio fenomeno delle truffe assicurative.

Il nuovo istituto ha il compito infatti di vigilare sul delicato comparto delle assicurazioni. L’Ivass perciò ha come obiettivo primario quello di contrastare le frodi assicurative, grazie alla adozione di un nuovo archivio informatico, per riuscire a far venire alla luce truffe, tutti i casi potenzialmente sospetti ed i numerosi raggiri che vengono perpetrati a danno delle compagnie di assicurazione.

Un nuovo archivio che consente all’istituto di compiere delle segnalazioni alle assicurazioni oppure all’autorità giudiziaria, al verificarsi di situazioni anomale. Una volta che saranno accertati i rischi di frode, l’Ivass sarà informato costantemente sulle indagini in corso e sui risultati conseguiti. Il tutto sarà predisposto e tenuto sotto controllo grazie ad un sofisticato sistema informatico che andrà ad incrociare i dati e farà venire a galla quali sono i profili di assicurati più a rischio frodi.

Un analisi attenta che andrà ad esaminare attestati di rischio, dei sinistri, l’anagrafe di tutti i testimoni, quella dei danneggiati, del Pubblico registro automobilistico  e di quelle ricavate da altre importanti banche dati pubbliche e private.

Ogni anno l’Ivass provvederà poi ad elaborare una relazione su tutta l’attività svolta nel corso dei 12 mesi, per fare il punto della situazione sulle frodi ed il fenomeno delle truffe assicurative in Italia.

Un istituto su cui oggi si ripone molta fiducia, in quanto scoprire truffe e raggiri nel comparto delle assicurazioni si tradurrà, nel medio periodo, in un abbassamento delle tariffe delle rc auto.

 

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