Cucina pratica: come preparare una buona pizza in casa

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pizzaLa cucina è un’arte: ci vuole costanza, tanta tecnica e soprattutto voglia di imparare. Anche per preparare una semplice pizza. Se anche voi volete provare a realizzare questa pietanza, vi consigliamo di seguire questi semplici, ma dettagliatissimi, consigli: parola di pizzaioli napoletani!

Iniziamo dalla base, ovvero dall’impasto: è lui il vero protagonista della pizza. L’impasto deve lievitare a lungo, e deve avere delle determinate caratteristiche: prima di tutto, è importante utilizzare solo prodotti di alta qualità. A questo proposito, per ottenere un buon impasto, bisogna utilizzare una farina del tipo “0” di grano tenero.

Evitate, quindi, di acquistare quelle dei supermercati, ed etichettate come composti pensati proprio per preparare delle pizze d’autore. Piuttosto, provate a recarvi dal vostro panettiere di fiducia, ed acquistate direttamente da lui la farina che vi serve.

Anche le dosi rivestono un’importanza non secondaria: secondo molti pizzaioli napoletani, per avere un impasto a regola d’arte bisogna mescolare un litro di acqua con 1,4 kg di farina “0”, e 2-3 gr di lievito. Al composto, poi, dovrete aggiungere 5 mg di sale (che possono diventare 6 in estate, al fine di rinforzare ulteriormente l’impasto).

Attenzione, poi, alla lievitazione: l’impasto della pizza, per essere chiamato tale, deve lievitare dalle 12 alle 14 ore in un ambiente asciutto, e possibilmente poggiato su di un tagliere in legno. Non abbiate fretta!

Utilizzate, come abbiamo già detto, solo prodotti di qualità: evitate di spalmare sopra l’impasto la passata di pomodoro, e prediligete i pomodorini San Marzano. Hanno sicuramente un sapore migliore e più adatto alla vostra ricetta.

Infine, parliamo della cottura: per un risultato eccellente, è d’obbligo l’uso del forno a legna. Ovviamente, si tratta di un “oggetto” che non tutti possono possedere in casa propria. L’alternativa più pratica è il classico forno elettrico: certo, il risultato finale non sarà lo stesso, ma almeno potrete dire di aver preparato una pizza “quasi-napoletana”!

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