Fai da te: ecco i tavoli low cost

fai da te

fai da teIl cambio stagione porta con sè la voglia di cambiare e rinnovarsi. E non si parla solo dell’aspetto fisico. Anche la propria abitazione inizia a sembrare spenta e vuota. Per abbellirla, e renderla ancora più avvolgente e confortevole, andiamo alla ricerca di novità nel mondo del design. Oggi, però, vogliamo suggerirvi alcuni consigli per rendere la vostra casa bella, ma in modo economico. E partiamo dai tavoli che vi serviranno per arredare l’interno o l’esterno.

Amate la lettura, ma non sapete più dove appoggiare le vostre riviste preferite oppure i libri? Il portariviste eco arriva in vostro soccorso: facile da realizzare, e molto particolare, vi permetterà di mettere in ordine in poco tempo. Procuratevi delle cassette della verdura, o delle mele (ve ne serviranno 4): dipingetele del colore che preferite, oppure se volete tenetele anche del loro colore naturale (fate attenzione a levigare gli angoli). Accostatele una di fianco all’altra, lasciando l’apertura rivolta verso l’esterno. Infine, incollatele. Il buco centrale lo potete sfruttare adagiando un vaso al suo interno con fiori a gambo lungo: l’effetto finale sarà di grande impatto, e il vostro problema sarà risolto.

Tuttavia, se volete mostrare a tutti i vostri amati giornali, allora utilizzateli come appoggio: riciclateli come base per un tavolino vintage, da posizionare davanti al divano oppure all’esterno in giardino. Fatevi fare da un vetraio una lastra di vetro (o cristallo) spessa e molata della grandezza che volete. Per sostenerla, potete preparare due colonne della stessa altezza con le vostre riviste, con i vinili o i libbri. L’importante è che sia stabile e sicura.

Infine, se avete cambiato le porte, non gettatele via: la vecchia porta di casa, infatti può essere riciclata come tavolo da pranzo o da giardino: levigate la superficie, stendete una mano di  vernice trasparente e poi ripassate delicatamente la carta vetrata. In questo modo avrete un tavolo dall’aspetto anticato unico nel suo genere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *