Mutuo surroga: quando e perché conviene davvero?

banca

bancaMutui surroga: come trasferire il finanziamento senza spese

L’opportunità di sostituire il mutuo in corso può apparire molto appetibile se si ha la possibilità di risparmiare sugli interessi o di ottenere una rata più sostenibile. In linea di massima la soluzione più utilizzata per sostituire il mutuo è la surroga, che sul canale online ha rappresentato circa il 50% delle richieste accolte nel secondo trimestre del 2015.

Ma prima di analizzare i vantaggi del mutuo surroga vediamo nel dettaglio quali sono le caratteristiche di questa particolare pratica bancaria. La surroga del mutuo consente di trasferire il finanziamento dalla banca originaria ad una nuova che si fa carico del debito residuo.

Sancita dalla legge 40/2007, meglio nota come legge Bersani, la surroga mutuo implica la sottoscrizione di un atto notarile attraverso il quale la vecchia banca cede a quella subentrante il contratto di finanziamento. In questo modo si ha non solo il trasferimento del mutuo, ma anche quello dell’iscrizione ipotecaria sull’immobile oggetto del mutuo e della relativa polizza contro incendio e scoppio.

Cosa comporta la surroga del mutuo: pro e contro

La nuova banca si incarica di saldare il debito residuo, mentre il mutuatario si impegna a rimborsare il piano di ammortamento alle condizioni concordate senza pretendere più nulla dal vecchio istituto. Per quest’ultimo, inoltre, l’operazione risulta completamente gratuita. Tutti i costi infatti sono a carico della banca subentrante, inclusi quelli notarili.

Surrogando il mutuo è dunque possibile rimborsare il debito a condizioni migliori di quelle applicate dalla precedente banca, modificando tasso di interesse, frequenza e importo delle rate, spread, ecc. Unico limite dell’operazione è quello dell’importo finanziabile, che deve corrispondere esattamente al debito residuo del mutuo precedente.

Non è possibile infatti ottenere nuova liquidità. Quanti hanno questo tipo di esigenza potranno però ricorrere ad altre soluzioni bancarie, come la sostituzione e il rifinanziamento del mutuo.

Vantaggi della surroga mutuo: quando richiederla

Ma allora quando è conveniente richiedere un mutuo surroga? Sfruttando la normativa sulla portabilità del mutuo è possibile sostituire il mutuo per risparmiare sugli interessi applicati. Un tasso più basso infatti rappresenta un’opportunità di risparmio considerevole. Tuttavia le nuove condizioni agiscono solo sul capitale residuo e per il periodo di rimborso rimanente.

Perché l’intervento sia effettivamente vantaggioso, quindi, è necessario che il beneficio economico prodotto dalla riduzione dell’interesse sia piuttosto consistente. In altre parole ci dovrà essere una notevole riduzione del tasso che interessi una percentuale considerevole dell’importo totale finanziato (almeno il 40%).

Allo stesso modo, surrogando il mutuo è possibile ridurre l’importo della rata mensile, allungando di conseguenza la durata dell’ammortamento. Una scelta che può migliorare sensibilmente la qualità della vita del debitore, grazie ad una rata che impatta meno sulle economie familiari.

Tuttavia allungare il piano di rimborso rappresenta un aumento degli interessi complessivi da corrispondere. Prima di sottoscrivere un contratto di mutuo surroga per ridurre la rata, dunque, è consigliabile calcolare i costi associati all’operazione.

Ricordiamo che se nel vecchio contratto di mutuo sono presenti clausole che limitino o escludano la surroga queste sono da considerarsi nulle. La banca di partenza, infatti, non può opporsi in alcun modo alla volontà del debitore di traferire il finanziamento. La surroga, infine, non compromette gli eventuali benefici fiscali goduti dal cliente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *