Comprendere le quotazioni dell’oro

Oggi è possibile rivendere i propri gioielli usati in modo molto rapido, ricevendo istantaneamente il corrispettivo in denaro, in contanti o direttamente versato tramite bonifico sul proprio conto corrente. In molte città ci sono diversi negozi che acquistano e rivendono l’oro usato, ma anche l’argento o altri metalli preziosi. Per vendere il proprio gioiello ad un prezzo molto simile al suo valore reale è importante seguire qualche accorgimento.

La quotazione

La prima cosa che bisogna conoscere, prima di recarsi in un negozio per rivendere i propri oggetti in metalli preziosi, è la Quotazione Oro. Grazie a internet oggi è molto semplice, anche se è bene fare qualche distinzione. I gioielli infatti non sono fatti di oro puro, ma di leghe che contengono quantità variabili di questo metallo prezioso. A volte si possiedono oggetti ricevuti in regalo, o che appartengono alla nostra famiglia da generazioni. Spesso il loro valore è soprattutto sentimentale, perché il contenuto in oro della lega di cui sono fatti è abbastanza basso. Su qualsiasi oggetto in oro, o in altro metallo prezioso, è espressa la percentuale di materiale nobile presente nella lega attraverso un piccolo timbro posto in una zona poco visibile. Per avere una quotazione veritiera del proprio oggetto prezioso è possibile vedere la percentuale di oro, o di platino ad esempio, presente nella lega, pesare l’oggetto e moltiplicare i due dati per la quotazione trovata in rete. In questo modo ci si può fare una precisa opinione di quanto potrebbe valere il nostro paio di orecchini che non usiamo più, o la teiera in argento della bisnonna.

Gemme e altro

All’interno di moltissimi gioielli ci sono gemme di vario genere, perle, o inclusioni di materiale prezioso non metallico. È importante ricordare che molti negozi che acquistano gioielli non sono interessati ad alcun tipo di gemma o di altro oggetto non metallico. Per questo se un gioiello contiene molte gemme il suo valore sarà diminuito del peso stimato di queste inclusioni. Visto però che alcune gemme potrebbero avere un valore molto maggiore a quello dell’oro, psi finisce per lasciarle al negozio gratis; conviene piuttosto cercare di staccarle prima di consegnare l’oggetto per la vendita, in modo da conservarle, per rivenderle in un altro luogo, o anche per utilizzarle per altri gioielli in futuro. Conviene anche ricordare che tutti gli oggetti placcati in oro, o in platino o altro metallo, sono rivestiti con una patina estremamente sottile di metallo, che le rende poco appetibili.

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