Le fasi più difficili per i genitori durante la crescita dei figli

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bambiniDiventare genitori è già di per sé un evento molto forte per la vita di una persona e di una coppia. Comporta un repentino cambio di stile di vita, sensazioni nuove, tante priorità da ridefinire e uno stravolgimento di sensazioni in fatto di ruoli e responsabilità.

Quello di cui spesso i capi famiglia non si rendono veramente conto è che la nascita non è l’unico scalino da superare quando si diventa mamma e papà ma solo il primo di tantissimi scogli nel percorso della famiglia.

Sicuramente già l’avvento del primo figlio costituisce un’esperienza importante anche per l’equilibrio di coppia, nella quale verrà affrontato un adattamento durante l’inserimento del terzo individuo nella relazione. Il bambino infatti potrebbe essere percepito, in certi momenti, in una sorta di competizione con il padre per l’amore della madre; questa dinamica viene chiamata anche rivalità edipica.

Durante la crescita di un bambino ci saranno molte circostanze nelle quali i genitori probabilmente si troveranno in disaccordo: la presenza dei nonni, dei quali si potrebbe non condividere il modello educativo, la scelta del nido e della scuola primaria, le frequentazioni, l’educazione, l’alimentazione, il tipo di giochi concessi e molto altro.

Al momento dell’ingresso dei figli nell’età scolare si verificheranno circostanze in cui il frequente confronto con altri modelli famigliari potrà costituire uno stimolo a nuovi valori, abitudini, stili di vita; il figlio potrebbe ricevere input destabilizzanti o comunque differenti rispetto all’esempio ricevuto dalla propria famiglia, mettendo in discussione la parola del padre e della madre di riferimento, fino a quel momento indiscutibile e assoluta.

Quando la prole varcherà la soglia della pubertà, ecco che ci sarà il termine della gestione monopolistica della loro sessualità da parte dei genitori, che dovranno proporre un modello educativo sano senza però imporsi con modalità potenzialmente frustranti che possono inasprire il conflitto edipico.

In generale si può dire che ogni fase della crescita dei figli può costituire tensioni. Uno dei periodi più delicati resta quello della fase prenatale, in cui i futuri mamma e papà vivono la preoccupazione che il feto possa avere malformazioni o problemi di varia natura. Soprattutto nel caso in cui i genitori abbiano un’età avanzata, è fortemente consigliato dagli specialisti eseguire un test in gravidanza per sindrome di down, che può escludere con sicurezza problematiche specifiche nel bambino.

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