Bonifico ristrutturazioni incompleto, cosa fare?

Ristrutturazioni_01Se si effettua un bonifico per godere delle agevolazioni fiscali sulle ristrutturazioni, e l’effettuazione del bonifico è errata poiché priva di dati necessari (ad esempio, il codice fiscale del beneficiario della detrazione), il documento non sarà valido per poter godere dei benefit. Ma non tutto è perduto.

Di fatti, nell’ipotesi di spese per lavori di ristrutturazione edilizia, e anche per quelle per l’installazione dell’impianto fotovoltaico su abitazione, l’agevolazione non può essere riconosciuta se il bonifico bancario/postale, effettuato per il pagamento delle spese sostenute, sia carente dei requisiti richiesti dalla norma, ovvero: causale del versamento, codice fiscale del beneficiario della detrazione e numero di partita Iva/codice fiscale del beneficiario del pagamento (articolo 16–bis del Tuir, Dpr 917/1986, e articolo 1, comma 47, della legge 190/2014). Ma cosa si può fare per rimediare all’errore?

Come anticipavamo, non tutto è perduto. Di fatti, nel caso in cui sia ad esempio stato omesso il codice fiscale dei beneficiari del diritto alla detrazione o il codice fiscale o partita Iva dell’impresa installatrice dell’impianto fotovoltaico, si può scegliere di ripetere il pagamento con bonifico indicando i codici fiscali (facendosi naturalmente restituire quanto pagato in precedenza). In caso contrario, la detrazione non può essere applicata visto e considerato che se in caso di omissione di indicazione del beneficiario nella fattura, è sempre possibile la successiva integrazione della stessa con l’esatta indicazione, lo stesso si ritiene non possa valere nel caso di specie in quanto omettendo anche il codice fiscale o la partita Iva dell’impresa, la banca che ha effettuato l’accredito all’impresa non ha potuto effettuare la ritenuta dell’8% sull’importo del bonifico.

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