Il Procuratore Sportivo: la professione del futuro?

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Le pagine sportive estive che riguardano il calcio parlano solo di acquisizioni, vendite, spostamenti di giocatori. Del resto questa è la stagione del calcio mercato, argomento che appassiona tutti i tifosi: da queste settimane si vedono le nuove formazioni e si può cercare di capire come saranno i campionati, quello italiano e quelli internazionali. Le Notizie calcio internazionale sono infatti occupate dal calciomercato tanto quanto quelle del nostro paese. Nel corso degli ultimi anni oltre ai calciatori trattati come divi si sta facendo avanti anche un’altra figura, quella del Procuratore Sportivo. Ma è proprio vero che si tratta della professione del futuro?

Chi è il procuratore sportivo

Il procuratore sportivo è colui che si occupa dei contratti degli atleti, di ogni sport e categoria. In pratica è un agente che invece di gestire gli interessi di artisti di vario calibro, si occupa del destino degli atleti, calciatori in primo luogo. I procuratori tendono a prediligere, ovviamente, la gestione degli sportivi che sono impegnati nei principali campionati e negli sport dove c’è un guadagno maggiore. Questo perché in questo modo possono ottenere guadagni maggiori, ovviamente. Oltre agli interessi degli atleti, si preoccupano anche delle questioni finanziarie che li coinvolgono, come il pagamento delle tasse e questioni simili. In alcuni casi si dedicano anche alla gestione delle relazioni pubbliche degli atleti, filtrando tutte le notizie che saranno consegnate alla stampa. Tipicamente il Procuratore Sportivo riceve un compenso in percentuale sulle cifre che riguardano gli ingaggi, questo li porta a cercare per gli atleti che rappresentano solo le migliori opportunità. In molti casi il procuratore tende ad influenzare anche le decisioni dell’atleta, indicandogli le mosse più interessanti per la sua carriera futura.

Un corso per diventare procuratore sportivo

Il lavoro del procuratore sportivo non è semplice, si tratta di combattere in una giungla, dove gli avversari hanno sempre il coltello tra i denti. Nonostante questo dal primo aprile 2015 chiunque può ambire a diventare agente di uno dei super campioni che si vedono in TV. Nel corso di questi due anni sono stati organizzati diversi corsi per diventare procuratore sportivo, che consentono anche a chi è totalmente digiuno di sport di accedere a questo tipo di professione. La caratteristiche e le conoscenze di una gente sono varie, si deve infatti considerare che l’agente di un atleta non solo deve essere in grado di capire quale sia l’ingaggio più interessante per il suo cliente, ma deve essere anche in grado di svolgere una serie di operazioni di marketing.

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