Sicurezza sul lavoro: ecco tutti gli adempimenti che il datore del lavoro deve attuare

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Ogni anno il 28 aprile viene celebrata la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, tre giorni prima della giornata del lavoro, quasi a sottolineare che il lavoro è importante ma tutelare i lavoratori lo è ancora di più.

E’ un’iniziativa mondiale che mira a sensibilizzare le tematiche degli infortuni e le morti sul lavoro per fare in modo che ciò non avvenga più.

Nell’ultimo periodo, del tema sicurezza lavoro se n’è molto parlato, e sono nate nuovi obblighi da parte del datore del lavoro per garantire la sicurezza ai propri lavoratori.

Vediamo nel dettaglio quali sono tutte gli adempimenti che il datore di lavoro deve attuare in ottemperanza del D.Lgs. 81/2008 s.m. e i.

L’Articolo 17 prevede la valutazione di tutti i rischi con corredata elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi. Oltre a ciò, l’azienda deve nominare il responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi.

L’articolo 18 prevede che l’azienda designi un rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza e deve comunicarlo all’INAIL. Inoltre deve nominare anche il medico competente che deve essere informato sia della natura dei rischi e sia della descrizione degli impianti e processi produttivi. Analizzati questi punti il medico competente, nel caso sia necessario, deve effettuare le visite mediche ai dipendenti.

L’articolo 36 impone che il datore di lavoro informi ogni lavoratore sui rischi , sulle misure di protezione, sulle procedure di primo soccorso e antincendio. In più deve comunicare i nominativi designati per il primo soccorso, antincendio, responsabile del servizio di protezione, responsabile prevenzione e medico competente.

Nella valutazione dei rischi (art. 17) rientra la verifica della messa in esercizio degli impianti di terra e dei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche. In cosa consiste? In pratica il datore di lavoro entro massimo trenta giorni dalla messa a terra dell’impianto elettrico deve inviare copia della dichiarazione di conformità sia all’ISPESL e sia all’Azienda USL. In più deve fare una verifica periodica dell’impianto a terra per controllare la corretta progettazione e realizzazione con lo scopo di prevenire e proteggere i lavorati contro le scariche atmosferiche.

Per maggiori informazioni sulle verifica dell’impianto a terra e su quale azienda rivolgersi vi consigliamo di leggere il seguente link http://www.serviziisacchi.it/verifica-impianto-messa-a-terra/.

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