Mononucleosi: sintomi e cura

mal di testa

La mononucleosi è una malattia infettiva di tipo virale che difficilmente porta i soggetti a manifestare sintomi severi. Sono moltissimi i soggetti che, dopo essere stati esposti al virus, hanno superato la malattia in modo quasi del tutto asintomatico. L’esposizione al virus della mononucleosi porta l’organismo a produrre particolari anticorpi, che impediscono alla malattia di ripresentarsi. Nonostante questo, può capitare che, nel corso della vita, la saliva presenti ancora il virus al suo interno, anche molti anni dopo aver contratto la patologia.

I sintomi

I sintomi che più generalmente si manifestano quando si contrae la mononucleosi sono abbastanza generici e comprendono il mal di testa, una leggera febbre, un generale senso di stanchezza. Alcuni soggetti possono anche soffrire di mal di gola, febbre alta, ingrossamento della milza, debolezza generale, faringite e ingrossamento dei linfonodi, soprattutto quelli posizionati nella parte alta del corpo, dalle ascelle fino alla testa. La mononucleosi in alcuni casi può portare a sintomi più gravi, soprattutto nei soggetti con sistema immunitario compromesso da altre problematiche. Alcuni soggetti manifestano anche sintomi a carico dell’apparato cardio circolatorio, o del sistema nervoso centrale, ma si tratta di casi veramente molto rari. Molto più spesso la malattia non ha alcuna manifestazione sintomatica.

Curare la mononucleosi

Non esistono dei farmaci che permettono la cura della mononucleosi. Generalmente si tende quindi a curare i sintomi specifici, quando necessario. Le persone che non mostrano sintomi severi in genere vengono curate con un periodo di riposo, aumentando l’idratazione del corpo e aggiungendo alla dieta Sali minerali e vitamine, in modo da stimolare l’operato del sistema immunitario e da diminuire il generale senso di stanchezza. Molto spesso si cerca di combattere i singoli sintomi, utilizzando farmaci antiinfiammatori o antipiretici. Se la mononucleosi è associata a faringite o laringite con cause batteriche, allora è possibile intervenire anche con delle cure antibiotiche, che non servono però a nulla contro il virus. Dopo la guarigione il virus che causa la mononucleosi rimane latente all’interno dell’organismo, anche per tutta la vita del soggetto. Per questo motivo si possono presentare anche delle ricadute, anche se si tratta di casi abbastanza rari. La stanchezza, caratteristico sintomo di questa malattia, può manifestarsi per lunghi periodi di tempo e può instaurarsi anche la sindrome da stanchezza cronica, per questo motivo è importante combattere il virus non appena si manifesta, invitando il soggetto affetto ad un periodo di riposo, lontano dal lavoro o dallo studio, che può durare anche alcune settimane.

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