Perchè scegliere una bilancia impedenziometrica per la tua salute

horizontal-162952__340La bilancia impedenziometrica è un oggetto utilissimo per chi desidera capire come è distribuito il peso corporeo tra massa magra, massa grassa, ossa, liquidi e molto altro ancora. Queste super-bilance sono spesso impiegate nelle palestre più all’avanguardia e negli studi medici professionali. Non è detto che siano riservate ad un uso esclusivamente professionale, motivo per cui siamo qui a consigliarti cinque buoni motivi per scegliere una bilancia impedenziometrica per la tua salute.

Cos’è la bilancia impedenziometrica e come funziona?

Innanzitutto cerchiamo di capire che cos’è una bilancia impedenziometrica e come funziona. Essa è uno strumento che, grazie alla presenza di elettrodi, riesce a calcolare la resistenza che le varie parti del nostro corpo oppongono al passaggio di un piccolo flusso di corrente. Come si legge su https://bilanciapesapersone.it/ La corrente è emessa da elettrodi situati sul piatto della bilancia e per i modelli più evoluti anche da dispositivi da tenere in mano durante la rilevazione. La bilancia, quindi, calcola che laddove vi sia grasso la corrente incontra una resistenza di un certo tipo mentre, laddove vi siano liquidi o ossa, il passaggio incontrerà resistenze differenti. In questo modo la bilancia capisce le percentuali di muscolo, grasso, ossa e liquidi e struttura una panoramica del tuo peso sorprendentemente elaborata.

In che modo sono utili alla salute?

Le funzionalità della bilancia impedenziometrica, tuttavia, non finiscono qui. Esse sono in grado di elaborare il livello di salute di un soggetto valutandone anche il rapporto con l’altezza e con la resistenza fisica sotto sforzo. Alcuni modelli tracciano dei grafici davvero ricchi e approfonditi che puoi trasferire sul tuo PC e stampare in formato cartaceo. Queste funzionalità sono ottime per chi cerca un raccordo diretto tra alimentazione e allenamento e soprattutto, per chi è seguito da professionisti. Una panoramica come quella tracciata dalle bilance impedenziometriche, infatti, è di grande utilità per capire cosa devi e cosa non devi inserire nella tua alimentazione. Allo stesso modo queste bilance danno un’idea molto esaustiva del percorso di allenamento più indicato per il tuo stato di salute.

La ripetibilità: cos’è e come funziona

Nella scelta d’acquisto, infine, assicurati di aver adocchiato un modello caratterizzato da una buona ripetibilità. Essa fa riferimento alle pesate successive e quasi contemporanee dello stesso peso. Se la bilancia da risultati troppo differenti, con molta probabilità hai acquistato un modello molto scarso. Questo perché le bilance impedenziometriche si basano sulle teorie e gli studi legati al campo della bioimpedenziometria. Essa si prefigge lo scoo di calcolare il peso corporeo applicando il calcolo differenziale del passaggio di corrente. Lo fa partendo da dati che isolano le varie parti del corpo come fossero tubi cilindrici. Quello della ripetibilità è un concetto che affascina gli appassionati ma che andrebbe corredato di qualche informazione più approfondita perché è irto di interpretazioni sbagliate. Le bilance impedenziometriche di tipo commerciale, ovvero rivolte ad un uso domestico, hanno bisogno di qualche accortezza per la rilevazione del peso. Se hai acquistato un modello che salva in memoria l’ultima pesata dovrai essere certo che, al momento in cui sali sul piatto, esso non riporti la funzione di memoria attivata. In altri casi gli elettrodi sono talmente sensibili che non rilevano correttamente il passaggio di corrente, magari perché indossi calzini o perché hai posizionato male il corpo.

Che differenza c’è tra queste bilance e i modelli smart o elettronici?

Oramai tutti i modelli elettronici promettono di misurare qualsiasi informazione corporea come fanno le bilance impedenziometriche. Tuttavia queste ultime misurano il peso con gli elettrodi, secondo il procedimento spiegato qui sopra, mentre le altre fanno un calcolo aritmetico che puoi fare anche tu con carta e penna. I calcoli di questo tipo, come l’indice di massa o il fabbisogno calorico giornaliero, sono valori che si ottengono a partire dal tuo peso e svolgendo semplici equazioni. Tuttavia essi non tengono conto di variabili che potrebbero alterarne il risultato, come il peso di una donna incinta o la percentuale di massa magra presente sul corpo di un atleta ben sviluppato. Ecco perché le informazioni rilasciate dalle bilance destinate ad un uso domestico sono sempre da prendere con le pinze e non bisogna farci troppo affidamento, soprattutto se abbiamo scelto un modello economico.

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