In Sardegna in moto: la partenza

La Sardegna è una tra le più belle isole del mediterraneo, perfetta per qualsiasi tipo di vacanza. Sono molti infatti i punti di interesse e le opportunità per una vacanza diversa dal solito. Tra le proposte più interessanti per i motociclisti c’è quella di viaggiare in Sardegna lungo le vie dell’entroterra; per vedere dei paesaggi unici al mondo, ma anche per godersi al meglio la strada. Perché chi viaggia in moto apprezza del viaggio qualsiasi momento, non solo l’arrivo alla meta, ma anche il percorso su strada necessario per raggiungerla. Il modo migliore per arrivare in Sardegna in moto consiste nell’approfittare dell’imbarco Piombino porto. Da qui partono infatti numerose corse in traghetto, ogni giorno dell’anno.

L’importanza di prenotare
Chi è già stato in Sardegna lo sa, nonostante siano moltissime le corse in traghetto da Piombino, o anche dagli altri porti italiani, fino all’isola, è importante prenotare. Soprattutto se si decide di partire in alcuni periodi dell’anno, ad esempio in piena estate o anche durante le festività. Per avere la certezza di partire è quindi importante effettuare la prenotazione, utilizzando il servizio offerto da appositi siti, sui quali si possono anche comparare le offerte presenti. Importante è anche la scelta della località in cui sbarcare, cosa che dipende anche dal tipo di tour che si vuole fare della Sardegna e del luogo in cui si è prenotato per il soggiorno. Meglio quindi fare un confronto incrociato tra le varie offerte, valutando magari l’idea di attraccare ad alcune centinaia di chilometri dal luogo del primo pernottamento, per poi godersi un poco di strada in moto.

Le offerte speciali
La gran parte delle compagnie navali che propongono i traghetti per la Sardegna fanno anche offerte speciali, soprattutto per le moto in transito. Anche perché questo mezzo occupa uno spazio ridotto in stiva, cosa che consente di inserire una motocicletta dove un’autovettura, o un altro mezzo, non troverebbe sufficiente spazio. Sono svariate le proposte, il prezzo dipende anche dal numero di passeggeri sulla moto e dal luogo in cui si attracca, o dal tipo di nave utilizzata. Conviene ricordare che il trasbordo dura dalle 8 alle 11 ore, quindi l’orario di partenza ideale è quello serale; in questi casi si paga non solo per il trasbordo ma anche per una cabina, dove riposare fino all’arrivo sull’isola.

Perché andare in Sardegna in moto
Come tutti ben sanno la Sardegna è nota per le sue spiagge. Spesso però ci si dimentica che si tratta di un’isola ricca anche di colline e zone montuose, dove sottili strade si inerpicano all’interno di zone dalla natura splendida e selvaggia, perfette per chi ama la motocicletta. Gli itinerari presenti sono numerosi, come ad esempio quello proposto in questo video

 

Con la motocicletta si possono visitare moltissime zone della Sardegna, anche alcune che non sono comprese tra le mete predilette dai turisti. Questo consente di trovare località non troppo affollate o colme di genere anche in pieno agosto.

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