Parma, visita ai musei del cibo

Che Parma sia una città deliziosa, non vi è alcun dubbio. Ma non tutti sanno che l’antica capitale del ducato di Parma e Piacenza ospita oggi i Musei del Cibo, un vero e proprio circuito dedicato ai prodotti tipici del territorio.

Visitarli significa scoprire in pochi minuti secoli di tradizione che riguardano il cibo di alta qualità, perdersi in interessanti percorsi enogastronomici e scoprire la storia e i sapori dei prodotti tipici di questa terra.

C’è solo l’imbarazzo della scelta tra il Museo del Parmigiano Reggiano che ha sede nello storico Casello ottocentesco all’ombra della Rocca Meli-Lupi di Soragna e mostra agli ospiti oggetti relativi alle varie fasi di lavorazione del formaggio, o il Museo del Prosciutto e dei salumi di Parma nell’ex Foro Boario, che consente di conoscere il processo di produzione dal suino ai salumi, l’arte della norcineria, la produzione agroalimentare e l’impiego gastronomico.

Ancora, il Museo del Salame all’interno del Castello di Felino – diviso in cinque sezioni, narra lo spettacolare territorio in cui si produce questo prodotto – e il Museo del Pomodoro a Giarola, nel comune di Collecchio che mostra le tecniche di coltivazione e commercializzazione, con tanto di ricostruzione di un’antica fabbrica delle conserve di pomodoro, oltre alle sezioni dedicate al mondo della pubblicità, con citazioni e sculture. Fino al Museo della Pasta, ospitato nella stessa sede del Museo del Pomodoro – l’alimento protagonista della dieta mediterranea viene narrato dal chicco di grano alle prime macchine industriali, passando dalla preparazione casalinga a quella industriale – e la Cantina dei Musei del Cibo, ovvero il Museo del Vino ospitato nella Rocca di Sala Baganza. Questo percorso espositivo, ma anche sensoriale, si snoda nei sotterranei e nelle ghiacciaie farnesiane per giungere fino alla sala delle botti. Assolutamente consigliata la degustazione nell’enoteca nei sotterranei della Rocca.

E una volta finito il tour, non può mancare una tappa a Parma Retail, centro commerciale che offre un nuovo concept di intrattenimento organizzato per tutta la famiglia. Un modo diverso di fare shopping, grazie ad una struttura innovativa e open space, il parco divertimenti Youngo di circa 9.000 mq con sale compleanno tematizzate, videogiochi e laser game, e il laghetto con tante barchette a pedali, per regalare ai piccoli ospiti un momento di freschezza e di divertimento.

Insomma, di spunti per un itinerario enogastronomico a Parma ce ne sono. Non resta che provarli tutti, e al più presto.

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