Come aprire un e-commerce per il turismo?

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vacanzaAprire un e-commerce richiede capacità e skills trasversali. Chi decide di farlo, vuole realizzare un’idea imprenditoriale sul web.

I passi per “aprire” un’attività di e-commerce seguono lo stesso percorso di una normale attività commerciale. Si devono individuare punti di forza, criticità, target, stendere un business plan, stilare un programma di web-marketing etc…Almeno questi sono gli step di base da compiere nella fase di costruzione del progetto di business.


Chi vuole avviare un e-commerce, a meno che non possieda tante competenze, dovrebbe affidarsi ad esperti del settore: grafici, sviluppatori, web marketer, “eserciti” di professionisti che lavoreranno al progetto e ne seguiranno le fasi evolutive fino alla realizzazione effettiva.


Una volta in rete il portale dovrà vivere di una vita propria, ma alimentata da una sorgente di informazioni (contenuti), sacrali per la presenza sui motori di ricerca, per la reperibilità e l’apprezzamento da parte degli utenti.


Negli ultimi tempi il settore turistico è sempre più orientato al web. Non a caso cresce la domanda di viaggi online. Molte agenzie di viaggio scelgono proprio il web come bacino di utenza, così come molti tour operator, alberghi e strutture ricettive (casa vacanza e b&b).

Il contenuto è il Re del web!

E dopo che abbiamo creato la nostra struttura ed inserito i nostri prodotti, come riuscire a diventare dei punti di riferimento sul web e come attirare utenza?


Ci sono molti competitor nel settore del turismo e non è semplice trovare la chiave giusta per rendere popolare il proprio portale o sito e finalizzare, ovvero vendere. Non basta essere presenti, ma ci si deve distinguere e soprattutto far apprezzare. In questo momento entra in gioco il contenuto, l’unico elemento in grado di qualificare un sito web. Il contenuto si attesta come sempre, è risaputo fra chi se ne intende, il re del web. Popolare un blog di contenuti di qualità significa far partire il motore e creare una rete di interesse.


Fare web marketing per l’hotel, quindi, significa puntare su contenuti di qualità, e non solo per l’occhio attento e contento dei motori di ricerca, ma soprattutto per gli utenti che ci scelgono e che possono diventare potenziali clienti/ospiti.


Su tanti siti e blog di settore si fa un gran parlare dell’importanza di un buona strategia di content marketing, ok…chiaro il messaggio! Ma resta, per molti, da capire come mettere in pratica una strategia efficace. La domanda è: si devono produrre articoli tutti i giorni o ci sono scorciatoie per chi vuole promuovere un hotel o una struttura ricettiva? E poi: cosa si cerca in rete?

Quali sono i contenuti più apprezzati dai viaggiatori?


I contenuti che gli utenti apprezzano di più online sono le recensioni e le opinioni, insieme alle guide, alle informazioni di carattere pratico, ad esempio “che tempo fa”, dove andare a mangiare, quali itinerari seguire… che sono anche quelle informazioni più condivise sui Social Media.

C’è da dire che produrre contenuti di qualità non è sempre semplice e rapido, anzi è un’attività che richiede molte energie, tempo e molta creatività. Ci si dovrebbe concentrare su contenuti capaci di coinvolgere gli utenti, che li spingano a prenotare e ad acquistare un viaggio.


Le recensioni hanno molta presa sugli utenti e a confermarlo sono le ricerche compiute sui motori che indicano query del tipo “hotel brand name +  recensioni/opinioni”. Utilizzare le recensioni degli utenti/clienti che hanno testato l’hotel, il soggiorno o il prodotto è un’ottima idea. Questo genere di contenuto può essere condiviso sul sito, come guestbook, ma anche su Facebook e Twitter. Se ne possono fare delle “citazioni” da postare su Pinterest, oppure si possono raccogliere in un book cartaceo.

Guide ed e-book sono un altro modo per attirare l’attenzione e fidelizzare. Una guida per scoprire una città nei suoi angoli più nascosti è sempre un ottimo motivo di engagement.

Naturalmente non finisce qui, con l’aspetto prettamente marketing, il successo di un portale dedicato al turismo. Vi sono anche tutta una serie di accortezze che riguardano l’aspetto pratico gestionale. Per poter monitorare al meglio tutto quello che avviene all’interno della piattaforma, è indispensabile dotarsi di strumenti software appropriati. E restando in ambito della rete, di risultati che ci mostrano software appropriati ce ne sono, basta cercarne: con quale query? Beh, ad esempio digitando “miglior software per la gestione strutture turistiche”.

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