Un fine settimana in Toscana

jenny

firenze

La Toscana è una delle regioni preferite dai turisti di tutto il mondo. Generalmente quanto si parla di Toscana se ne ricordano le città principali, come Firenze, Pisa o Lucca; ci sono però tante piccole perle, perfette per una vacanza breve, o anche solo per una gita nel fine settimana.

La Maremma

Tra le zone più rinomate e ambite dai turisti sicuramente la Maremma occupa un posto molto importante. Sono tanti i paesi interessanti della Maremma, dove si trovano anche alcune delle spiagge con Bandiera Blu della Toscana. Molto interessante, in particolare, è Follonica, una cittadina che occupa un ampio golfo, costellato di spiagge riparate dalla classica duna e da un antico bosco. Perfette anche per chi ha dei figli, si può scegliere tra gli arenili più impervi e lasciati allo stato naturale, fino a quelle dotate di tutti i comfort, con docce e stabilimenti balneari. Per una permanenza più piacevole conviene cambiare spiaggia più volte, per godere di tutto ciò che si può trovare in queste zone.

I parchi divertimenti

In Toscana sono presenti anche alcuni dei più bei parchi divertimenti d’Italia, come ad esempio l’acquavillage Follonica. Si tratta di un parco acquatico, con tantissimi scivoli e attrazioni per tutta la famiglia. Se ci si ferma in zona solo per un fine settimana conviene andare al parco di sabato, visto che molto spesso la domenica vede l’arrivo di un numero maggiore di turisti soprattutto durante i mesi di luglio e agosto. Grazie al clima della Toscana, particolarmente piacevole, si può accedere al parco già in giugno, fino a settembre.

L’enogastronomia

La Toscana è famosa nel mondo per le sue città d’arte, ma anche per il cibo e i vini sopraffini che si trovano in questa bellissima regione. Durante tutto l’anno è possibile fare dei veri e propri tour enogastronomici, alla scoperta dei principali vini prodotti nella regione e dei piatti tipici della gastronomia di questi luoghi, che affonda le sue radici nella storia delle genti che la abitano da millenni. Di particolare interesse la gastronomia dell’entroterra, con piatti a base di cacciagione di ogni tipo, dal cinghiale al cervo, fino alla tradizionale nana, l’anatra, presente in moltissime ricette tradizionali, come ad esempio i pici con il ragù di nana. In molte zone sono disponibili anche piccoli negozi di specialità gastronomiche, che si possono così portare a casa per gustarle come ricordi nei momenti di nostalgia.

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