Crisi economica: le aziende che falliscono non hanno un hosting linux low cost

hosting

 

hostingLe statistiche continuano a descrivere uno scenario economico che per l’Italia non è affatto positivo: la pressione fiscale è ai massimi storici, la disoccupazione in aumento ed il numero di aziende fallite è alquanto scioccante. Ma gli stessi dati ci forniscono anche una prospettiva alquanto interessante dalla quale poter guardare (e valutare) l’impatto di questa crisi economica: la poca attitudine, da parte delle nostre aziende, di innovare per davvero.

L’ultimo report stilato dalla società belga Email-Brokers svela infatti che l’83% delle aziende italiane vittima di fallimento nel corso del 2013 era praticamente sconosciuta sul web, non avendo né alcun sito internet ufficiale, né keyword rilevanti che potessero permettere al popolo della rete di conoscere i vari brand con qualche semplice ricerca su Google. Diametralmente diversa è invece la situazione delle imprese tedesche (64%), belghe (63%) e olandesi (59%) che hanno capito l’importanza rivestita dal web e si sono adeguatamente attrezzate per ampliare la loro attività aziendale anche su Internet.

Certo, investire sul web richiede delle risorse economiche che poche partite iva possono vantarsi di avere, ma ormai il mercato dei provider è così concorrenziale e gettonato che non è affatto difficile acquistare hosting linux low cost. O meglio, piattaforme virtuali che consentano a individui, professionisti e aziende di potersi ritagliare uno spazio sul web tutto per sé.

E come se non bastasse, anche sul fronte dei social network (oggi vera e propria frontiera per chiunque aspiri a farsi conoscere) non ce la caviamo affatto meglio: solo il 17% delle nostre aziende ha una pagina ufficiale Facebook e/o Twitter, mentre i paesi più sviluppati sotto questo punto di vista sono Spagna (25%), Svezia (24%), Repubblica Ceca (19%) e Belgio (18%).
Che si parli di un sito internet su hosting linux low cost, o che si parli di entrare a far parte del mondo dei social network, resta il fatto che Internet è da considerarsi ormai un autentico salvagente per una qualunque realtà di impresa.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *