IBM pubblica prima trimestrale dell’anno

IBM ha chiuso il primo trimestre del 2017 con utili pari a 1,75 miliardi di dollari, a fronte di 18,155 miliardi di dollari di ricavi totali. Per quanto concerne l’utile per azione, la società annovera oggi un rapporto EPS che si si attesta a 1,85 dollari, e dunque in calo dai 2,09 dollari registrati nello stesso periodo del 2016 (con utile netto che all’epoca ammontava a quota 2,014 miliardi di dollari).

Stando a quanto risulta dagli altri dati diramati dalla società americana, il free cash flow della società per il primo trimestre 2017 è stato pari a 1,1 miliardi di dollari, e dunque in calo per l’anno, sebbene determinato da elementi che non si ritengono ripetibili, come il rimborso fiscale ricevuto in Giappone nel primo trimestre del 2016, che ha pesato per la quota più rilevante di tale contribuzione positiva.

Sul fronte della policy dei dividendi, IBM annuncia di aver proposto al consiglio di amministrazione la distribuzione di 1,3 miliardi di dollari in dividendi e ha riacquistato 1,3 miliardi di dollari di azioni proprie. Il chief executive officer e presidente della società, Ginni Rometty, ha commentato i risultati e le prospettive di investimento della società dichiarando che nel corso del primo trimestre dell’anno sia il Cloud IBM che le soluzioni cognitive dell’azienda abbiano mostrato una nuova e forte crescita, che è alimentata da una robusta performance dei propri “imperativi strategici” e che IBM starebbe sviluppando e conducendo sul mercato internazionale le tecnologie più innovative (come quella blockchain e quantistica), che il top manager ritiene che possano rivoluzionare il modo in cui le imprese potranno affrontare complessi problemi di business negli anni a venire.

L’attesa è ora per la prossima trimestrale societaria, dalla quale si attendono nuovi miglioramenti sulla marginalità.

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