Vacanza breve: prima di tutto, pianificare

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Chi ha detto che per fare una vacanza come si deve è necessario tanto tempo a disposizione? Chi ha detto che non sono sufficienti anche solo due/tre giorni per visitare per staccare completamente la spina?

Non è necessario prendersi pause di settimane per godersi la vita, a volte bastano due giorni, un weekend, per rigenerarsi nello spirito, nel corpo e ricominciare la settimana lavorativa al 100%.

Una cosa importante quando si ha poco tempo a disposizione e si vuole comunque viaggiare è quella di pianificare, anche nel minimo dettaglio, quali sarà l’itinerario, i luoghi che vorrete visitare e creare una sorta di tabella di marcia.

Avere delle scadenze da rispettare potrebbe sembrare noioso, ma vi porterà anche in mancanza di tempo ad aver la possibilità di visitare tutti i posti più interessanti, godere di questi solo nelle loro parti più importanti, senza perdersi in aspetti superflui, che vi farebbero solo perdere tempo, senza darvi un valore aggiunto.

Queste tipologie di vacanze brevi si sposano a meraviglia con le visite alle grandi città Europee, infatti queste mete sono raggiungibili con tempi relativamente brevi, costi ridotti e anche con pochi giorni a disposizione si ha la possibilità di visitare i maggiori siti di interesse.

Per fare questo la parola d’ordine, come detto precedentemente, è la pianificazione; prendiamo per esempio un weekend a Parigi, alcuni luoghi da visitare tutti li conoscono, ma per trovarne altri, ci si collega per esempio a https://www.viaggi-brevi.com/parigi/, e si ricercano tutti gli altri luoghi che si ritiene possano essere particolarmente interessanti.

Fatto questo, una volta che tutte le mete sono scritte nero su bianco, si cerca di creare una tabella di marcia, considerando elementi come la posizione dei siti stessi (importantissima per non dover passare da una parte all’altra della città, con conseguente perdita di tempo), gli orari di apertura e chiusura delle varie strutture ed inoltre in quale momento della giornata è preferibile visitare quel particolare posto. Vi sono infatti luoghi che “vanno” visti con la luce giusta, altri che sanno dare il meglio di loro illuminati dalle luci artificiali.

Una volta stilata la vostra guida personale, sarete magari piacevolmente sorpresi di essere riusciti ad incastrare tutti i luoghi ed avere ancora del tempo per un’esplorazione “libera”.

Siamo sicuri che questi piccoli consigli possano aiutare in molti ad organizzare il loro breve soggiorno, soprattutto per quanto riguarda la visita di grandi città, alla quale si applicano alla perfezione. Ovviamente noi abbiamo utilizzato l’esempio di Parigi perché è una delle più importanti città europee, ma si può applicare questo metodo anche visitando città altrettanto gradevoli ma meno note. Restando in Francia vi suggeriamo Marsiglia, Lille e Lione.

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