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S.o.S Cani: cosa fare quando cambia il pelo

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pelo-caniIl nostro amico a 4 zampe è abituato a correre felice nel giardino. Eppure, quando rientra in casa, ci accorgiamo di un terribile problema: il nostro cane perde i peli! Ecco come sopravvivere a questo, terribile, inconveniente! Ovviamente, quando sono all’aperto non ce ne rendiamo conto proprio perchè sono fuori. Tuttavia, in casa sembra di vedere solo peli: il rinnovamento dei peli del cane può continuare tutto l’anno.

Il pelo, infatti, cambia aspetto: da quello lanuginoso del periodo invernale, lo vediamo trasformarsi in rado e sottile d’estate. In realtà, esiste una sola soluzione per far fronte a questo problema: iniziare a spazzolarlo fin da piccolo. Questa pratica dovrebbe avvenire almeno una volta al giorno, e la spazzola utilizzata non deve essere troppo dura, altrimenti si rischia di fargli del male.

Solitamente, si consigliano qulle con le setole, oppure i guanti che si acquistano nei negozi specializzati. Mentre spazzoliamo il nostro cane, è bene controllare che la perdita sia uniforme ed omogenea: se riscontriamo abrasioni o chiazze è bene rivolgersi subito ad un veterinario per un controllo immediato.

Infine, per contenere la perdita di pelo possiamo utilizzare degli integratori vitaminici, e  acidi grassi essenziali: questi aiutano, e regolano, la caduta del pelo. Per inserirli nell’alimentazione del nostro cane, possiamo mescolarli nella pappa insieme all’olio di semi di lino.

In alternativa (ovvero se il vostro cane non ne vuole proprio sapere di assaggiarli) potete sempre rivolgervi al vostro veterinario di fiducia e farvi consigliare degli integratori adeguati. Il problema, però, è facilmente risolvibile: sono necessari una buona dose di pazienza, e un buon veterinario.

Il vostro amico a 4 zampe vi ringrazierà,e  siamo certi che nel giro di poco tempo vedrete i risultati: date, quindi, l’addio ai peli lasciati in giro per casa! Fido, da oggi, potrà stare vicino al divano senza la paura di dover passare subito l’aspirapolvere.

Migliori app fotocamera Android e iPhone

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appUsare lo smartphone per scattare le fotografie in qualsiasi luogo è davvero oggi una grande comodità.

Purtroppo non sempre le impostazioni presenti sulla fotocamera risultano essere quelle ottimali. Pertanto risulta molto utile fare ricorso ad applicazioni che consentono di modificare le foto adottando filtri o scegliendo tra molteplici effetti speciali.

Ecco di seguito quale sono le migliori app fotocamera per Android e iPhone (se vuoi approfondire visita questa interessante risorsa).

Iniziamo da una delle più utilizzate dagli utenti, la celebre LINE Camera, disponibile sia per Android che per iPhone. Grazie a questa app sarà possibile eseguire scatti già ottimizzati senza dover configurare praticamente nulla: ecco un primo grande vantaggio.
Si possono inoltre aggiungere cornici, timbri, colori e tantissimi altri effetti. Assolutamente da scaricare e provare.

Non ha bisogno di presentazioni nemmeno la famosa app Camera+. Grazie a questa applicazione è possibile effettuare modifiche alle foto, aggiungere numerosi filtri divertenti, regolare il timer, lo zoom e molto altro ancora.

A Better Camera è un’altra app gratuita per Android che può essere utilizzata per scattare le foto in modalità normale, Panorama, Sequenza ed autoscatto.

È una app che si mette in mostra per una interfaccia molto intuitiva e davvero semplice da usare, con numerosi effetti da scegliere per le proprie foto.

Camera Awesome è una delle app fotocamera che offre anche la possibilità di creare video, molto semplice da usare e con molteplici effetti di personalizzazione. Senza dubbio oggi una delle migliori.

Chiudiamo con l’app Camera FV-5 Lite, che permette di scegliere tra differenti funzioni speciali, come ad esempio il supporto per la lunga esposizione.

Ecco appena indicate alcune delle migliori app per fotocamera da scaricare su Android o sul vostro iPhone e migliorare così in modo rapido e semplice i vostri scatti.

Mondiali 2014: è il Brasile la favorita numero 1

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neymar brasileDomenica calerà ufficialmente il sipario sulla stagione 2013-2014 della Serie A. La Juventus ha già stabilito il record di punti arrivando a 99, ma ha la possibilità di chiudere a 102 punti in graduatoria battendo il Cagliari a Torino. Stagione da record anche per la diretta avversaria dei bianconeri, la Roma che, nonostante una cavalcata straordinaria dovrà accontentarsi della seconda piazza. Delusione mitigata dalla qualificazione diretta in Champions League. Da lunedì 19 maggio, poi, l’attenzione degli appassionati di calcio si concentrerà sulle fasi di preparazione ai Mondiali dell’Italia di Cesare Prandelli. Gli Azzurri non sono tra i favoriti, ma questa non è una novità per la nostra Nazionale, abilissima nel passato più o meno recente a sfruttare proprio il ruolo di outsider del torneo iridato. Non a caso l’Italia è la seconda nazionale con più titoli mondiali dietro al Brasile.

Secondo i bookie i proprio i verdeoro hanno le maggiori chances di trionfare nel Mondiale casalingo. PaddyPower, ad esempio, quota la vittoria finale della squadra allenata da Felipe Scolari ad appena 3.80. Seguono lArgentina a 5.60, la Germania a 6.00 e la Spagna a 7.25. La vittoria del’Italia paga addirittura 22 volte la posta, quota che la pone dietro persino a Belgio (17.00) e Francia (18.00). Chi vincerà? Difficile dirlo, ma in molti credono che Prandelli riuscirà a dare continuità al suo lavoro dopo la finale raggiunta soltanto due anni fa ad Euro 2012.

 

 

La moda del momento: ecco come fare un selfie perfetto!

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selfie-trucchiIl selfie è senza dubbio la moda del momento. Si tratta di un semplice e banale autoscatto. Eppure, ha al suo seguito milioni di adepti, e nessuno vuole rinunciare a mostrarsi. Poco importa se si è in mutande, appena svegli o senza trucco: le vip di casa nostra sono state ufficialmente contagiate, ma oltre oceano le cose non sono troppo diverse.

Già, perchè James Franco è considerato il re dei selfie negli Stati Uniti: l’attore si mostra in qualsiasi istante, e in qualsiasi momento. Le fans, ovviamente, ringraziano per il reportage esclusivo! In Italia ci sono numerose vip che seguono questo trend: Belen Rodriguez, ad esempio, è una fedelissima dei selfie. Ma non è la sola, ovviamente!

Tuttavia, quando proviamo noi comuni mortali a fare un selfie perfetto, ci viene la fotografia peggiore della nostra vita: cosa sbagliamo quando facciamo clic? Semplice, ci sono alcuni piccoli trucchi che possono aiutare a fare scatti d’autore, senza essere necessariamente dei veri professionisti del settore. Vediamoli insieme.

Prima di tutto, è importante non scattarsi mai dei selfie frontalmente: posizionate la fotocamera, o il cellulare, un pochino più in alto rispetto al vostro viso. In questo modo, le piccole imperfezioni del vostro volto spariranno magicamente. Provate anche a cambiare “posizione”, ed espressione: noterete i cambiamenti!

Non posizionatevi mai con degli specchi (o delle superfici riflettenti) alle vostre spalle, e ricordatevi che la luce deve diventare la vostra migliore amica: nessuna luce fredda ed impersonale. Questa servirebbe solo a rendervi più aliene. Prediligete, invece, lampade che emanano una luce più calda ed avvolgente.

Infine, ricordatevi che prima di farvi un selfie dovete sempre e comunque sistemarvi! Passatevi un velo di cipria sul viso: i punti più lucidi verranno coperti, e il vostro viso sembrerà quello di un vip! Cosa aspettate a mettere in pratica i nostri consigli?

Indennità di malattia del lavoratore

lavoratoreAl lavoratore colpito da malattia è riconosciuta una speciale indennità per la sua incapacità lavorativa.

L’indennità di malattia è a carico dell’INPS e spetta a diverse figure, come ad esempio operai del comparto industriale, operai ed impiegati del settore terziario e dei servizi, lavoratori dell’agricoltura, apprendisti, disoccupati, lavoratori dello spettacolo e marittimi, colf e badanti, impiegati dell’industria e molte altre categorie.

L’indennità di malattia è dovuta nei casi in cui il lavoratore non è titolare di pensione e non risulta iscritto ad altre forme previdenziali obbligatorie.

Per ricevere l’indennità economica di malattia, il lavoratore, qualsiasi sia la categoria di appartenenza, deve in primo luogo farsi rilasciare un certificato dal proprio medico curante, il quale  provvederà ad inviarlo per via telematica all’Inps.

Dopo che è stato trasmesso, il lavoratore non ha l’obbligo di inviarlo al proprio datore di lavoro, in quanto quest’ultimo, per visualizzare l’attestato, potrà far affidamento sui servizi dell’Inps.

Il diritto all’indennità ha inizio dal 4° giorno e termina con la fine della malattia.

Condizione essenziale per ricevere l’indennità di malattia è l’onere per il lavoratore di rendersi reperibile al proprio domicilio, per eventuali controlli, aventi l’obiettivo di verificare l’effettiva  incapacità lavorativa temporanea.

L’eventuale assenza durante la visita medica di controllo può determinare l’applicazione di sanzioni.

Le fasce di reperibilità alla visita medica, per l’eventuale controllo domiciliare, sono tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 17 alle ore 19.

Ai lavoratori dipendenti, spetta dal 4° al 20° giorno il 50% del compenso medio giornaliero, mentre dal 21° al 180° giorno è dovuto il 66,66% della retribuzione media.

Ai dipendenti di pubblici esercizi l’indennità è pari all’80%, mentre ai disoccupati e sospesi dal lavoro l’indennizzo è dovuta in misura ridotta.

 

Come si ottiene il whisky

Il whisky è una delle bevande più popolari al mondo, apprezzata per un sapore e un carattere unico. Ma cos'è che rende questo distillato...

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