Cosa sono le opzioni e come funzionano

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brokerNegli ultimi anni i broker online hanno cavalcato l’esplosione del boom degli investimenti in opzioni binarie. Ma cosa sono le opzioni? E quale è il loro funzionamento? E, soprattutto, come poter guadagnare denaro con esse?

Cosa sono le opzioni

Le opzioni sono dei contratti che permettono al possessore di poter acquistare o vendere, ad una determinata scadenza o in un determinato periodo, ad un prezzo predefinito, il titolo legato all’opzione. Per poter prendere maggiore confidenza con le opzioni, cerchiamo di attribuire un nome a ciascuno degli elementi sopra accennati:

– il titolo legato all’opzione si chiama “sottostante” (il sottostante può essere un’azione, un’obbligazione, materie prime, valute, tassi di interessi e tanto altro ancora)

– il prezzo di acquisto o di vendita del titolo si chiama “strike price”

– il prezzo dell’opzione si chiama “premio”

Opzioni call e put

Una prima distinzione nel mondo delle opzioni è realizzabile tra opzioni call e put. La discriminante è la tipologia di diritto che viene attribuita al possessore dell’opzione: in altri termini, l’opzione call permette al possessore la possibilità di acquistare a scadenza un titolo sottostante; l’opzione put permette invece al possessore la possibilità di vendere a scadenza lo stesso titolo.

Opzioni europee e americane

Una seconda distinzione molto importante tra le opzioni è quella tra opzioni europee e opzioni americane. Le prime (opzioni europee) permettono al possesso di esercitare il diritto ad una scadenza prestabilità: ne consegue che il diritto deve essere eventualmente esercitato a data fissa (nè prima, nè dopo!).

Le opzioni americane sono invece delle opzioni che permettono al possessore la possibilità di esercitare il diritto entro la data di scadenza (pertanto, anche il giorno prima, o qualche giorno prima). In ogni caso, pur sempre di diritto si parla: non essendovi infatti alcun obbligo, il possessore sarà libero di decidere, a una determinata scadenza, se acquistare o vendere il diritto sottostante, sulla base della sola convenienza economica.

Facciamo un esempio!

Come nostra abitudine, cerchiamo di fare un esempio che possa chiarire tutti gli aspetti relativi all’investimento con le opzioni. Ipotizziamo di dover acquistare un prodotto X tra tre mesi, e di temere – in questo trimestre – che il prezzo dello stesso prodotto possa subire delle oscillazioni particolarmente significative che potrebbero pregiudicare la sostenibilità o la convenienza dell’affare.

La soluzione è la stipula di un’opzione call, che possa permetterci di conseguire il diritto di acquistare il prodotto X ad uno strike price predeterminato fino ad oggi (ipotizziamo che il prezzo sia di 10 euro), con un’opzione che ci costerà 1 euro.

A questo punto abbiamo tutti i dati utili per poter valutare la convenienza all’esercizio dell’opzione (scadenza a 3 mesi, strike price 10 euro, prezzo dell’opzione 1 euro)… tranne uno: il prezzo del prodotto tra tre mesi! Cosa accadrà, infatti al termine del trimestre?

Se il prezzo del prodotto è “esploso”, passando da 10 euro a 20 euro, la nostra convenienza sarà quella di esercitare l’opzione, permettendoci di acquistare il prodotto al prezzo precedentemente stabilito (10 euro). Di contro, se il prezzo del prodotto è passato da 10 euro a 5 euro, non sarà affatto conveniente esercitare l’opzione, considerato che ci costringerebbe ad acquistare il prodotto allo strike price di 10 euro.

Investire con le opzioni

Oggi giorno sono numerosissimi i broker che – come CornerTrader – permettono di investire in opzioni. La motivazione è molto semplice: oltre che per finalità di copertura, le opzioni possono essere acquistate per finalità speculative o di semplice investimento finanziario, cercando di prevedere quale sarà il prezzo futuro di un determinato prodotto e, di conseguenza, lucrare sul differenziale.

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